sabato 23 maggio 2015

Lo Spirito che dà vita alla Parola


Pentecoste (B)
Atti 2,1-11 • Sal 103 • Galati 5,16-25 • Giovanni 15,26-27; 16,12-15
(Visualizza i brani delle Letture)
(Vedi anche i brani delle Letture della Messa vespertina della vigilia)


Appunti per l'omelia

Si trovavano tutti insieme nello stesso luogo
Un gruppo di uomini e donne nella stanza al piano superiore (At 1,13), dentro una casa. La casa, simbolo di interiorità e di accoglienza; nella stanza al piano alto, da dove lo sguardo può spaziare più lontano e più in alto; in una casa qualunque, affermazione della libertà dello Spirito, che non ha luoghi autorizzati o riservati, e ogni casa è suo tempio.

Venne dal cielo come un vento impetuoso e riempì tutta la casa
Il vento, che conduce pollini di primavera e disperde la polvere, che porta fecondità e smuove le cose immobili. Che non sai da dove viene e dove va, folate di dinamismo che apre respiri e orizzonti e ti fa pensare in grande. Mentre siamo impegnati a tracciare i confini di casa nostra, lui spalanca finestre, dilata lo sguardo. Ci fa comprendere che dove io finisco inizia il mondo, che la fine dell'isola corrisponde all'inizio dell'oceano, che dove questa mia vita termina comincia la vita infinita. Io confino con Dio.

Apparvero loro lingue come di fuoco…
Il fuoco. Lo Spirito tiene acceso qualcosa in noi anche nei giorni spenti, accende fiammelle di amore, sorrisi, capacità di perdonare; e la cosa più semplice: la voglia da amare la vita, la voglia di vivere. Noi nasciamo accesi, i bambini sono accesi, poi i colpi duri della vita possono spegnerci. Ma noi possiamo attingere ad un fuoco che non viene mai meno, allo Spirito, accensione del cuore lungo la strada e sua giovinezza.

Quando verrà… lo Spirito della verità vi guiderà a tutta la verità
Giorno di Pentecoste e ci domandiamo: come agisce lo Spirito santo, che cosa fa in noi e per noi? Dice l'angelo a Maria: Verrà lo Spirito e porterà dentro di te il Verbo. Dice Gesù ai discepoli: Verrà lo Spirito e vi riporterà al cuore tutte le mie parole. Da duemila anni lo Spirito ripete incessantemente nei cristiani la stessa azione che ha compiuto in Maria: incarnare il Verbo, dare vita alla Parola. Lo fa ad esempio quando accolgo le parole del Vangelo. Può succedere che queste spesso scivolino via, come cose che so da sempre, senza presa sul cuore. Poi un giorno succede che una di queste parole all'improvviso si accende, mi pare di sentirla per la prima volta, la pagina del Vangelo palpita, come una lettera indirizzata a me, scritta per me, contemporanea ai miei sogni, alle mie pene, ai miei dubbi. È lo Spirito che mi ri-corda (letteralmente: mi riporta al cuore) le parole di Gesù. Al cuore, non alla mente. Le fa germe vitale, non elaborato mentale… e sei toccato da Dio.


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Vedi anche:

Parola-sintesi proposta (breve commento e una testimonianza):
Lo Spirito della verità vi guiderà a tutta la verità (Gv 16,13)
(vai al testo) - (---> pdf, formato A4, stampa a/r per A5)

Vedi anche analoga Parola-sintesi a suo tempo pubblicata (27/05/2012)
Vieni Santo Spirito, riempi i cuori dei tuoi fedeli (Canto al Vangelo)
(vai al testo)

Vedi anche il post Appunti per l'omelia:
L'inestimabile dono (25/05/2012)

Commenti alla Parola:
  di Luigi Vari (VP 2015)
  di Marinella Perroni (VP 2012)
  di Claudio Arletti (VP 2009)
  di Enzo Bianchi


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