domenica 23 maggio 2010

Dio è amore!


Pentecoste: il dono dello Spirito Santo. L'abbiamo ricevuto e ci siamo trovati figli di Dio: "per mezzo di Lui gridiamo: Abba! Padre!".
Riporto un articolo di Chiara Amirante, fondatrice di Nuovi Orizzonti, tratto dalla rivista Orizzonti news, n° 1-2010), dal titolo Dio è Amore!

(nella foto: Chiara Amirante, viaggio in Brasile, marzo 2010)
"Dio ha tanto amato il mondo da donare il suo figlio unigenito, perché chiunque crede in Lui abbia la vita eterna" (Gv 3,15).

È questa la grande notizia che il Signore Gesù viene a rivelarci.
Dio è Amore! È un raggio di luce divinissima che squarcia le tenebre più gelide della nostra anima.
Gesù ci insegna a rivolgerci a Dio chiamandolo Abbà, papino. Dio è Padre, è il nostro "papino" e ci ama immensamente! È davvero una meravigliosa rivelazione capace di colorare di pace, di speranza, di gioia i momenti più drammatici della nostra vita!

Se Dio è Onnipotente ed è il nostro papà che ci ama immensamente, di che cosa possiamo più avere timore?! Se Dio si prende cura dei gigli dei campi, degli uccelli del cielo, tanto più si prenderà cura con immensa tenerezza di ogni suo figlio sotto il cielo.

E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto uno spirito da figli adottivi, per mezzo del quale gridiamo: «Abbà, Padre!» (Rm 8,15).

Non ci è stato dato uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma uno spirito da figli mediante il quale gridiamo: Abbà, Padre!
E se siamo figli siamo anche eredi, coeredi di Cristo, eredi di Dio. Siamo figli, siamo eredi di Dio!
In un mondo che sembra impazzito nell'inseguire le seduzioni dei tanti paradisi artificiali che imprigionano l'anima fino a ucciderla, c'è Qualcuno che viene in nostro aiuto.
In un mondo in cui tutti sembrano così protesi nella folle corsa verso il successo da diventare incapaci di donare amore e ricevere amore, c'è Qualcuno che risponde alla profonda inquietudine del nostro cuore, all'inestinguibile sete di amore della nostra anima: Dio!
Il Signore della creazione viene ad abitare in mezzo a noi e ci ama fino al punto di versare il suo sangue divinissimo per sanare ogni nostra ferita, prende su di sé la nostra angoscia per donarci la pace, vive il più terribile abbandono perché noi possiamo non sentirci più soli e lasciarci riconciliare con Dio, prende su di sé la morte per donarci di vivere già su questa terra la bellezza della vita del Cielo.
Lasciamoci allora riconciliare con Dio, lasciamoci raggiungere in profondità da questa meravigliosa notizia: Dio ha tanto amato il mondo da donare il suo figlio unigenito perché chiunque crede in Lui abbia la vita eterna (Gv 10,15). Apriamo il cuore all'Amore, dilatiamo gli orizzonti dell'anima sull'eternità, contempliamo l'infinita misericordia di Dio! Quanto è difficile per noi riuscire a perdonare chiunque ci ferisca, quanto è difficile perdonare noi stessi, i nostri errori, fallimenti, peccati. È bello allora lasciarci raggiungere da questa splendida notizia che ci viene rivelata dalla Parola di Dio: Dio è amore, Dio è misericordia. È bello lasciarci investire dall'abbraccio esultante del Padre che fa festa quando il figliol prodigo, dopo aver dilapidato tutto, decide di tornare a casa. Che profonda commozione quando apriamo il nostro cuore alla luce dell'amore di Dio e scorgiamo quanto pazzamente Lui ci ha amato e quanto pazzamente noi lo abbiamo tradito.

Sono lacrime di dolore nello scoprire quanto ogni nostro peccato sfigura la bellezza divina della nostra anima, ferisce in profondità il cuore dei nostri fratelli, produce frutti di morte nella nostra vita. Sono lacrime di gioia nel fare l'esperienza dell' abbraccio misericordioso di Dio che rinnova il cuore e trasfigura ogni ferita.
Che grazia immensa poter fare l'esperienza della riconciliazione grazie all'amore infinitamente misericordioso di Dio!

Sì, abbiamo un profondo bisogno di lasciarci riconciliare con Dio, con noi stessi, con il nostro passato, e riconciliarci con i nostri fratelli. Siate misericordiosi come è misericordioso il Padre vostro! (Lc 6,36).

Immergiamoci nell'infinito oceano della misericordia di Dio e lasciamoci rinnovare dal suo amore!


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